sono debole

ore 20 ierisera allo sparso in studio – noi andiamo, vieni a cena? – si mamma vengo a cena, ma non so a che ora – ok tranquillo ti preparo qualcosa. ceniamo noi, metto il film e scelgo di stare in cucina ad aspettarlo che se mi stendo in sala dormo dopo i titoli di testa – gamberetti saltati in padella su valerianina, macedonia per chi deve tornare.
ore 22.30 suona il campanello (?) – perchè hai suonato – urlo dalle scale – siamo noi mamma ci siamo tutti e ho già cenato.
le maiuscole – M V F C – non le uso mai è vero ma stavolta!!!
scende, mi bacia, mi abbraccia – mmmmh che profumo, scusa mamma – occhiolino.
sono fottuta. l’ho già perdonato.

Commenti (8)

  • Debole? Non direi…

    Me ne sono resa conto ormai: l’unica forma di amore realmente e totalmente gratuito, che nulla pretende e tutto dà, è solo quella verso i figli…

    Potrebbero fare qualsiasi cosa: alla fine noi ci saremmo sempre.

    • è vero. assoluto e gratuito. innato e dilagante. amo spesso mio marito controvoglia. mio figlio mai. è stato il parto che ci ha legato in questo modo?

    • io ci ho pensato e no. non vorrei provare meno amore o abnegazione per lo sparso…ma vero è che ci sono madri che apparentemente si danno la precedenza…e anche a me pare inconcepibile. d’altra parte per i padri è molto spesso così…

  • I padri non partoriscono, non allattano…e questo sarebbe il meno, in realtà non sempre sanno cosa pensano i cuccioli semplicemente guardandoli…

    • io ho addirittura il problema che spesso sono in competizione…! frasi tipo: io non ho mai avuto quello che ha lui! mi fanno arrabbiare…ma quanto mi fanno arrabbiare …

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