e pensare che almeno un paio di volte ho creduto fosse arrivato alla fine. poi bastava una spinta, una parola, uno sguardo diverso ed eccolo resuscitare. certo si sentono i segni del tempo, non è sempre spumeggiante come un buon prosecco, a volte profuma d’aceto, gli ingranaggi scricchiolano, ma suvvia, 33, abbiamo detto.
33 anni finché torto non ci separi, nella buona e nella cattiva tavola, pedalando nelle salite e rincorrendoci nelle discese. e nelle cazzate andiamo sempre tanto d’accordo e per fortuna giochiamo molto meno a rinfaccino. e continuiamo a raccontarcela. anche se siamo cresciuti e cambiati e sono meno simili le cose che vogliamo domani e sono meno simili le cose che facciamo ora. a parte sentirci al sicuro quando ci sentiamo vicini. ma anche lontani.
e sono 33 e per mamma e babbo sarebbero stati 68 e ho trovato questo video che sembra fatto apposta e ci ricorda che è lì che vogliamo arrivare anche noi. salutare col sorriso, insieme
ciao e buon anniversario di matrimonio a noi.

ps: il matrimonio è un giardino, meraviglioso in piena fioritura stagionale, ma da innaffiare, potare, concimare, pulire ogni giorno. io in giardino ho una legerstroemia indica, praticamente ho sempre il matrimonio sgumbiato.

pps ma quanto mi è mancato scrivermi addosso?