napoli è respirare una città che cambia a ogni passo, strada, faccia, espressione.
è una metropolitana diventata museo. sono i chilometri fatti per mangiare una pizza di domenica
napoli è l’europa che indossa lo stivale, è l’eleganza dei signori, quella che riconosci dalle mani e dagli occhi
– ma come? le pizzerie più note son chiuse la domenica? sì, la domenica per i napoletani è come il sabato per gli ebrei, non s’ha da faticà
è l’elenco che mi ero fatta di cose da non perdere, senza pensare alle nuvole e alla minaccia di pioggia.
è il vento salmastro sul lungomare, sono le bandiere colorate ai quartieri spagnoli, la fila di ragazze per la sedia della fertilità
è il caffè più buono che c’è, è la parentesi graffa, la pizza di via tribunali e la voglia di tornare, nell’attimo esatto in cui il treno sta ripartendo.

vado a napoli, che faccio?

hotel Il convento. la mia certezza. (la comodità di dormire a toledo, vicina a tutto)
napoli sotterranea. il tour da non perdere
la pizza fritta da zia esterina. sorbillo non sbaglia. mai.
la pizza napoletana da sorbillo ai tibunali. vale la fila. la vale tutta.
il giro d’obbligo a san gregorio armeno, il cuorno rosso da riportare a casa
la graffa alla pasticceria augustus in via toledo
la fermata della metro, sempre in via toledo, per capire come potrebbe essere, essere europei
il caffè dal professore e in piazza dante, il cuoppo dove capita, tanto per provarli tutti e metterli a confronto
il cimitero delle fontanelle e il museo archeologico, la galleria borbonica e la città della scienza
la scamorza e il salame napoletano da riportare a casa per il gattò originale
la sfogliatella, ma non in galleria e il babbà nel bicchiere
castel dell’ovo e la funicolare,  la vista da piazzale san martino e da castel sant’elmo

e se pensate di non riuscire a fare tutto, prendete appunti, che napoli una sola volta non basta mai.

e camminiamo affiancate, passo veloce.
– che voglia di pizza escalama lasté, ti ricordi la nostra andata e ritorno a napoli solo per mangiare pizza? quando è stato?
– duemilanove, rispondo.
– no dai, è ora di rifarlo!
italo al 60% di sconto, l’inizio di febbraio che arriva, prenotare è un attimo, come partire. togliersi la voglia di pizza è molto più difficile

napoli. aperta parentesi. graffa. ci dovremo tornare ancora. che non abbiamo timbrato tutto, ci mancano pizzerie e cimiteri. ci mancano il cristo velato e la funicolare.