si infarina di partecipazione, si immerge in quello che è stato il nostro passato, impara quanto il volontariato e l’amore per un luogo possa cambiare le cose e ridare vita a siti che per il nostro territorio tornano a essere preziosi. scopre che proprio al molino il consorzio di bonifica della romagna occidentale sta ultimando i lavori per un impianto idroelettrico che torna a sfruttare l’acqua del canale dei molini e, oggi domenica 3 settembre può partecipare anche alla seconda edizione del festival della creatività, voluta dall’associazione amici del molino scodellino.

 

un’esposizione e vendita di tutto quello che è manuale, concettuale, creativo che intende unire le persone al luogo e instaurare una nuova rete di connessioni e intenti. stiamo insieme, lavoriamo, godiamo della natura e proviamo a sviluppare nuove idee ed energie: canto, recite, danze, laboratori di scrittura, artigianato e cibo.

fino alle 22 si potrà partecipare attivamente all’evento, curiosare, far merenda o cena e visitare il mulino che dal trecento ad oggi è simbolo e patrimonio del paese.

particolarmente interessante è l’iniziativa  di rita calc ulli e caterina minardi, che con l’associazione flt,  si occupano di comunicazione facilitata per chi ha difficoltà cognitive e disturbi del linguaggio, ne hanno studiate le tecniche all’università cà foscari di venezia e hanno messo a punto un piccolo progetto di comunicazione facilitata per luoghi pubblici e culturali che partirà proprio oggi dal mulino.