autoproduzione, autodeterminazione. autonomia

quando patrizia mi ha chiamata chiedendomi se mi andava di tenere un laboratorio di autoproduzione casalinga al festival del bene comune a brisighella, io non ho riflettuto sul fatto che sono una principiante e che non ho nulla da insegnare a nessuno, ho detto sì.

il contagio

è cosa buona se quello che trasmetti è la soddisfazione di fare.
fare a meno, poco alla volta, di quello che non serve comprare perché te lo sai fare da sola.
fare qualcosa per ridurre plastica e sprechi.
fare del mio meglio per cambiare le cose. almeno a casa mia.
fare e non insegnare, ma un laboratorio che parte dal basso, dove chi mostra un metodo è qualcuno che ci è arrivato da solo, mi è sembrato fattibile.

c’erano quattro uomini al corso e la cosa mi ha fatto proprio tanto piacere.

far da me

la pizza con pastamadre (beato quel giorno che sono andata a oriolo dei fichi) può considerarsi autoproduzione,
lo yogurt o  latte di kefir, può considerarsi autoproduzione.
un passo alla vota, da cosa nasce cosa, così ho iniziato a non acquistare prodotti che potevano essere sostituiti con qualcosa che potevo far da me.

per pulire 

acido citrico

l’acido citrico è una sostanza multiuso che permette di smettere di comprare diversi prodotti per la pulizia della casa e per il bucato: l’ammorbidente per la lavatrice, il brillantante per la lavastoviglie e l’anticalcare per le superfici del bagno e della cucina.

vantaggi?

▷riduzione dei detersivi per la casa da acquistare
▷autoproduzione di più prodotti con una sola materia prima
▷prodotto efficace in pochi istanti come anticalcare
▷pfficace sia in lavatrice che in lavastoviglie
▷fa risparmiare se viene usato con buonsenso
▷è meno inquinante dell’aceto
▷ne basta poco per ottenere un buon risultato
▷è inodore e non lascia cattivi odori
▷è semplicissimo da utilizzare e le ricette sono solo un vezzo

ammorbidente per il bucato

  • 1 contenitore di vetro o plastica
  • 100 g di acido citrico
  • 1 litro di acqua tiepida
  • olio essenziale di lavanda o arancio se si vuole profumato

versare l’acido citrico nella bottiglia contente acqua tiepida, chiudere con il tappo e mescolare per sciogliere
calcolate di impiegare circa 100 ml del prodotto ottenuto per ogni lavaggio in lavatrice, versando l’ammorbidente nell’apposito scomparto (che non vedrete mai più nero da “taccone” di ammorbidente)

anticalcare

  • 1 contenitore spruzzino
  • 150 g di acido citrico
  • 1 litro di acqua tiepida

Versare l’acido citrico nella bottiglia contente acqua tiepida,
chiudere con il tappo e mescolare per sciogliere.
usare come un normale anticalcare ricordando di risciacquare bene.

brillantante

  • 1 contenitore di vetro o plastica
  • 150 g di acido citrico
  • 1 litro di acqua tiepida

versare l’acido citrico nella bottiglia contente acqua tiepida,
chiudere con il tappo e mescolare per sciogliere.
usare come il normale brillantante

pulizia degli scarichi

  • 100 g di bicarbonato di sodio
  • soluzione di 200 ml acqua con 30 g acido citrico

sia in caso di scarichi ingorgati, sia per il loro normale mantenimento, l’acido citrico può rappresentare un valido aiuto. versate nello scarico il bicarbonato e preparatevi a versare subito dopo la soluzione ottenuta sciogliendo l’acido citrico nell’acqua.

latte di kefir avanzato e conservato in frigorifero

la produzione di kefir può diventare importante se non si eliminano i grani cresciuti ogni settimana, così come può capitare di non aver voglia di yogurt ogni sacrosanta mattina. ciambelle, torte, muffin e plum-cake sono una soluzione, ma il kefir è un portento anche per utilizzi laterali.

  • pulizia rame e acciaio, argento e alluminio: strofinare con uno straccio e sciacquare

creme per il corpo

con il kefir

  • maschera per il viso: i lactobacilli puliscono la pelle e ne migliorano l’elasticità; l’acido alfa idrossido bilancia i livelli di ph e rallenta i processi di invecchiamento; gli aminoacidi netralizzano i radicali liberi. (eh? una panacea)
  • maschera per capelli: il kefir contiene riboflavina, una protezione per i capelli sfibrati e deboli; la niacina attiva la crescita dei capelli, previene la loro morte prematura e la comparsa dei capelli grigi; la colina fornisce flusso di sangue ai follicoli, accelerando la crescita; il calcio dona ai capelli volume, densità e forza (eh? come fate ancora senza?

con i fondi del caffè

  • scrub per il corpo: sotto la doccia sfregare con energia tutto il corpo, sciacquare, tamponare. la pelle resterà morbidissima e nutrita dal grasso del caffè (attenzione, non sdraiatevi nude sul divano bianco o creerete la vostra sindone personale)
  • scrub per le mani: sfregare e risciacquare  (ideale per rimuovere cellule morte ed eliminare cattivi odori dopo aver cucinato)
  • riattivatore di colore per capelli scuri: preparare maschera con fondi acquosi e tenerla sui capelli umidi una decina di minuti (ripetere a ogni lavaggio, attenzione si sciacqua a fatica) 

consigli sparsi

  • per smacchiare tessuti delicati utilizzare perossido di carbonio (acqua ossigenata) è praticamente candeggina delicata.
  • utilizzate olio extravergine di oliva per ravvivare la pelle del viso dal pallore invernale.
  • utilizzate l’olio di cocco come una panacea per capelli e corpo.
  • per sbiancare i denti utilizzate una volta al mese un niente di acqua ossigenata sullo spazzolino e sciacquate bene la bocca
  • per rinforzare le unghie utilizzate olio di cocco e non tagliatele mai di domenica (lo sapete che son strega vero?)
una moglie qualsiasi da una vita che dimostra robe

Commenti (3)

  • mi manchi tanto anche tu! sembra passato un secolo da quando le nostre comunicazioni erano pressochè quotidiane…si, forse è proprio passato un secolo…Daccordissimo sul dover recuperare, io sto cercando di gestire meglio il tempo, di imparare a lasciar perdere le cose che posso lasciar perdere, chè tanto….è lo stesso! nemmeno io ho visto il mare quest’anno: sono arrivata alle ferie (sempre brevi) più stremata del solito e anche il mare sarebbe stata fatica, quindi no. cerchiamo di organizzare presto un incontro, nonostante tutto. intanto ti mando un bacio da quaggiù!

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