una sollecitazione alla tenerezza e alle buone parole deve essere giunta via mail anche alle parrocchie del circondario. don mariano oggi ha avuto parole semplici, ha abbracciato le famiglie e si è...
uno dopo l’altro
ci siam passati tutti
si cresce nostro malgrado. nonostante le mamme. nonostante i piedi puntati.
come si cresce dipende dall’educazione. dalla scuola. dai libri letti....
quando la famiglia era una grande famiglia non c’erano vite coi nani, i tappi, i puffi, le bestioline, i cosi e i draghetti. c’erano i figli. con i loro nomi e con diminutivi di familiarità...
li partoriamo senza sapere che questo cambierà la vita di tutti. li guardiamo pensando che il mondo è bello grazie a loro. li allattiamo preoccupandoci di tutto e di più. raccontiamo loro favole e favole...
si sdraia accanto a me nel letto, di ritorno dall’allenamento di pallavolo, poggia la testa di fianco alla mia ed è in questo momento che se chiudo gli occhi posso immaginarmelo minuscolo com’era....
abiti in giro. sulle sedie. pile di “pail” sulla tavola, sugli scalini
scarpe che denunciano una quantità di piedi superiori a chi vive in casa. libri da regalare. ai quali dire addio è...
non mi chiedo oggi che uomo tu sia diventato. non mi chiedo oggi cosa diventerai. oggi mi riguardo i tuoi anni compiuti con struggente nostalgia e beata mammitudine. e alle 18 ti preparerò un bagno...
di felicità.
ricevere mail che ti fanno lèggere e sentir più leggère. pulire il bagno fin negli anfratti più nascosti. scegliere un altro bagno per non sporcare il primo. lavare i vetri in una giornata...
lo sparso dopo la maturità si è preso un anno…più lunatico che sabbatico. lavoro si. impegno si. ma sparso come solo lui sa essere. e ha capito. ohhhh se ha capito. ha capito che gli orari flessibili...
lo avrei voluto un fratello. il fratello grande. quello che ti porta in casa i suoi amici e ti fa entrare nel giro, quello che ti porta a ballare, quello che ti protegge e ti difende prima di tutto....